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Incidente mortale di via Bobbio, ai domiciliari il conducente dell’auto che travolse lo scooter. Passò col rosso

L’uomo, che era sobrio, è passato col rosso all’incrocio falciando e uccidendo un sessantenne. È ora ai “domiciliari”

Per il giudice potrebbe reiterare il reato il guidatore dell’auto che lo scorso 9 marzo, alle 5,30, ha travolto e ucciso uno scooterista, Carlo Pulega, dipendente Iren sessantenne. L’investitore è accusato di omicidio stradale aggravato. La misura cautelare è stata decisa dal giudice a seguito della ricostruzione dei fatti e degli elementi raccolti dal reparto Infortunistica della polizia locale. Esistono gravi indizi di colpevolezza a seguito delle violazioni commesse, ma anche precedenti gravi violazioni al codice della strada. Il giudice ha ritenuto che potrebbe essere pericoloso se si mettesse di nuovo alla guida. Si tratta di un ragazzo di 23 anni di origine ecuadoriana, Jehison Gonzalo Guanoluiza Benavides, che, sottoposto al test dell’alcol è risultato sobrio. Sarebbe passato col rosso all’incrocio tra via Bobbio e via Montaldo, falciando il sessantenne.
A occuparsi delle indagini è stato proprio il reparto specializzato dell’Infortunistica (guidato dal commissario Marco Monticini) che, sabato scorso, al convegno organizzato dall’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino sul tema della sicurezza urbana, è stato lodato da Vittorio Ranieri Miniati, procuratore aggiunto del Pool reati contro la pubblica amministrazione del Tribunale di Genova, per la particolare perizia nello svolgere le indagini.

La dinamica

Secondo la ricostruzione, il ventitreenne, alla guida della sua auto, una Volswagen Touran, stava percorrendo via Bobbio in direzione monte. Pulega, invece, a bordo del suo scooter Honda SH, percorreva via Montaldo in direzione di Ponte Campanella. Guanoluiza Benavides viaggiava a velocità sostenuta e arrivato all’incrocio avrebbe dovuto girare verso il ponte, ma non lo ha fatto, nonostante la segnaletica. Per andare dritti c’era il semaforo rosso (peraltro il transito è permesso solo ai mezzi pubblici). Nonostante questo, la Touran non si è fermata al semaforo e ha proceduto dritta, come possono fare solo i bus, travolgendo il sessantenne e uccidendolo.

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